RICERCA CON FISHER F44

Prove sul campo con FISHER F44

Il FISHER F44.

Ritengo sia ideale per chi si approccia per la prima volta al mondo dei ricercatori e quindi al Metal detector, il costo e la facilità d’uso dei programmi ne fanno una macchina ideale per iniziare.

Non è pesante, ritengo ben bilanciato e non ti stanca anche dopo ore di ricerca, per tanto dopo un paio di anni d’uso posso dire che mi trovo ancora benissimo e per il momento non intendo cambiare per andare su qualcosa di più esteso a livello di programmi di ricerca e frequenze disponibili, logicamente impegnando costi molto diversi .

Uso il FISHER F44 con la piastra media originale e la 13” della NEL e, devo dire che la piastra media è molto precisa e si sfrutta bene in terreni un pò più sporchi di vari residui metallici, mentre la piastra grande dà la grande possibilità di fare molta più strada, certo in terreni più puliti, mantenendo comunque una buona precisione nell’individuare i bersagli anche i più piccoli ed a una discreta profondità, la forza di questa macchina credo sia proprio il suo sistema operativo.

Sistema operativo molto semplice ed intuitivo, con 2 tasti si entra nei due menù principali e si possono fare tutte le regolazioni, non ha la possibilità di cambiare le frequenze di lavoro, come per esempio è possibile su macchine più costose e complesse, queste hanno la possibilità di lavorare su frequenze in KiloHertz diverse in base alle varie tipologie di ricerca.

Non è possibile cambiare la frequenza in scala da 1 a 5 per annullare eventuali disturbi generati dalla vicinanza di altri Metal, cavi alta tensione o altro che potrebbero disturbare la ricerca, possibilità invece disponibile in Metal di categoria superiore.

Con il FISHER F44 se si spazzola sotto ad una linea di alta tensione o in prossimità di altri Metal detector, ricercando con il programma hall Metal (Tutti i metalli), praticamente al massimo della sua potenza, i disturbi causati dall’alta tensione possono a volte disturbare o addirittura rendere impossibile la ricerca.

In questo caso basta cambiare programma di ricerca, dal menù passare al programma dedicato moneta, o artefatto e per il più delle volte si risolve il problema eliminando del tutto o quasi il disturbo derivato da fattori esterni, o abbassare un po la potenza del Metal.

Non manca di precisione, sia con piastra media o grande, anzi, posso affermare che con entrambe le piastre, la macchina è molto precisa sia sulla posizione del bersaglio che sulla sua natura, alluminio, ferro, o altro.

Per farla breve, come detto inizialmente, mi sento di consigliare il FISHER F44 a chi voglia avvicinarsi a questo mondo, spendendo relativamente poco pur avendo comunque una macchina che da delle buone soddisfazioni.

Ovviamente la macchina da sola non basta, bisogna leggere attentamente il manuale d’uso, in questo caso di poche pagine ma utilissimo conoscerle molto bene.

La buona conoscenza dello strumento che ci accingiamo ad usare aiuta molto durante la ricerca, perché condizioni climatiche come terreno bagnato, umido o molto secco possono cambiare di molto il comportamento del Metal  sia nel riconoscimento dei metalli sepolti, sia a livello di numero segnalato a video, o un tono audio diverso, dato che le diverse condizioni del terreno contribuiscono a cambiare la conduttività del terreno stesso creando così diverse condizioni per la nostra ricerca, e in questi casi conoscere bene lo strumento di ricerca avremo la possibilità di effettuare un buon bilanciamento e le varie regolazioni necessarie per effettuare un’ottima ricerca e un sano divertimento.

Sopra mappa della zona della prova in rosso.